I casinò online sotto la lente dell’Unione Europea 0
Ben vengano i giochi virtuali dove si vincono soldi veri, ma occorre proteggere i cittadini da possibili reati e frodi e contrastare tutti i possibili effetti nocivi di un’attività che deve essere principalmente divertente e i cui rischi vanno ridotti al minimo, se non annullati.
È il senso di un’interrogazione presentata dall’eurodeputato Sergio Berlato (Ppe), che sollecita interventi in tal senso e che ha oggi ottenuto un’esauriente risposta da parte del commissario europeo al Mercato interno. Michel Barnier ha infatti anticipato che sarà presto lanciata “una consultazione a largo spettro sulle problematiche sollevate dalla diffusione del gioco d’azzardo online e sulle eventuali risposte da prendere in considerazione a livello europeo”.
Secondo i dati di una ricerca pubblicata dal Coordinamento nazionale dei gruppi per i giocatori d’azzardo, il gioco d’azzardo interessa circa il 27% degli italiani, che arrivano a giocare più di tre volte alla settimana spendendo oltre 500 euro. “Il commissario per il mercato interno e i servizi – si legge nella risposta – ha recentemente fatto riferimento alla prevista consultazione durante uno scambio di opinioni con la commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori, avvenuto il 28 aprile 2010, riguardante il programma legislativo e di lavoro 2010-2011, occasione in cui ha sottolineato la necessità di proteggere i minori”.
Massima attenzione dunque da parte della Commissione europea, che è il braccio operativo dell’Unione europea, circa la necessità di tutelare i giocatori virtuali da un fenomeno che sta diventando sempre più di moda e che soprattutto in Italia promette ricchi sviluppi, in considerazione dell’introduzione di nuovi giochi da casinò online. E anche quest’attenzione è una garanzia in più per i giocatori, cui oggi suggeriamo di tentare la fortuna su Titan Casinò e su Casinò Vegas.