Casinò, il Guatemala apre le porte
Il parlamentare guatemalteco Mariano Rayo, presidente della commissione Economia del Congresso del paese centroamericano, ha presentato una proposta di legge che mira a legalizzare i casinò e in generale il gioco d’azzardo nel Paese.
Si apre così un altro interessante fronte che promette presto di svilupparsi anche sul settore dell’online, in considerazione del fatto che sempre più spesso i casinò virtuali si pongono come complemento e/o alternativa all’offerta di gioco ‘terrestre’-
La proposta di Rayo non è di certo campata in aria: il parlamentare si è infatti consultato con il capo della Sovrintendenza delle Banche (Sib), Edgar Barquín, che ha assicurato che la legalizzazione è possibile.
“Riteniamo che si tratti di un’attività che può essere regolata, qui come del resto è accaduto a Panama o in Sud America, in considerazione delle conseguenze economiche e finanziarie che se ne traggono”, ha affermato Barquin, sottolineando come la proposta potrà avere successo se si riuscirà a garantire misure per prevenire fenomeni di riciclaggio.
Il capo della Sib ha inoltre reso noto che la divisione amministrativa delle verifiche speciali ha investigato su lotterie legali e sale bingo, avanzando in alcuni casi sospetti di riciclaggio di denaro, contenuti in relazioni che sono già state presentate al Pubblico ministero.
Rayo ha affermato che solo quattro lotterie sono autorizzate nel paese, tuttavia, “c’è un enorme numero di casinò, lotterie e altri giochi d’azzardo che operano illegalmente”. Ben venga dunque il controllo, cosicché gli operatori paghino le tasse e, tramite il loro censimento, possano essere meglio monitorati i casi di riciclaggio di denaro.
Insomma, tempi d’oro si prospettano anche per i casinò del Centro america… paesi certamente distanti da quei fortunati giocatori italiani che già oggi possono soddisfare la propria passione nelle case da gioco terrestri o, ancor più comodamente, virtuali. Ecco un paio di ottimi suggerimenti: Casinò Bellini e Casino Tropez.