Online, i giocatori accorti e consapevoli 0
Una ricerca durata tre anni, quella condotta dall’Istituto di Ricerca Human Highway e che sfata, per fortuna, alcuni miti negativi collegati alla fig
ura dei giocatori che scelgono internet e la sua molteplice offerta, compresi casinò virtuali, per trascorrere parte del loro tempo. È stata illustrata a Milano, nel corso del convegno organizzato da Bwin e GiocoDigitale e dedicato appunto al delicato tema della ludopatia.
Come spiegato da Fausto Gimondi, di Bwin Italia, infatti, solo l’1 percento di giocatori virtuali si può considerare fortemente coinvolto. Non solo: “La stragrande maggioranza – spiega Gimondi – spende da 2 a 4 euro alla settimana”.
Risultati incoraggianti anche circa il ricorso alla pratica dell’autolimitazione, chiesta dall’1,2 percento dei giocatori, vale a dire 587 persone del campione: ben l’88 percento del campione ha mantenuto nel tempo le sue intenzioni nel corso del tempo e ha diminuito sia il volume di gioco che il numero delle giocate. Il 15 percento degli autolimitati ha inoltre deciso di smettere del tutto di giocare. “Ancora una volta – sottolinea Gimondi – il mito del giocatore sporco brutto e cattivo si è rivelato tale, in realtà si tratta di un consumatore consapevole, anche quando è a rischio”.
Evidenze positive, cui, cui fanno pendant quelle che hanno riguardato, nello specifico, i giocatori tricolori. Di quelli a rischio è stato delineato l’identikit: è soprattutto uomo, di età compresa tra 35 e 44 anni, ha un livello di studio basso ma capacità di spesa elevate, poche alternative nell’impiegare il tempo libero diverse dal gioco, difficoltà relazionali. La buona notizia è la grande consapevolezza del fatto che si può diventare dipendenti, e questo la dice lunga sul fatto che l’obiettivo comune di giocatori e operatori è proprio quello di garantirsi e garantire sicurezza e divertimento. Come quello a ‘marchio’ Titan, il Casinò virtuale che vi suggeriamo di provare quest’oggi.